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I mesi che precedevano un incarico importante venivano vissuti in una
stato di furiosa trance creativa.
L’ intero progetto appariva su ogni cosa che gli capitasse fra le mani,
tovaglie, scatole di fiammiferi, pezzetti di carta non pił grandi di
pochi centimetri e poi veniva riversato su innumerevoli cartoni, con l’
unico scopo di assaporare il momento sublime del finale incontro con un
muro vuoto, un ammasso di creta o un blocco di marmo.
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